Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Wednesday 18 february 2015 3 18 /02 /Feb /2015 21:28
Cari firmatari presenti e futuri della petizione online rivolta a Papa Francesco per la riabilitazione di Padre Gino Burresi, vi ringrazio a nome di Padre Gino per esservi, con questi vostri gesti di materna misericordia, impietositi di fronte ad un peccatore reo confesso, scavando attorno a lui la roccia dell'indifferenza, per spalancargli la porta del perdono.
La voce e i gesti di Padre Gino Burresi sono quelli del salmista.
La vostra voce e i vostri gesti sono quelli di Gesù.
Grazie di cuore!
Riccardo Sante Maria Fontana
http://www.sandonato.org/2015/02/13/domenica-15-febbraio-2015-domenica-6-del-tempo-ordinario-b/
Salmo Responsoriale
La tua salvezza, Signore, mi colma di gioia.
Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.
Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!
Dal vangelo secondo Marco Mc 1, 40-45
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!».
E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.
Parola del Signore
OMELIA
L’evangelista Marco, dopo aver descritto la giornata di Gesù, conclude dicendo che Gesù con i suoi discepoli andava predicando per i villaggi della Galilea .
Durante questo suo ministero itinerante incontra un lebbroso che gli chiede di essere guarito. Gesù lo tocca, lo guarisce e secondo quello che ordina la legge di Mosè lo manda dai sacerdoti, , ordinandogli di non divulgare l’accaduto.
Gesù in questa prima fase del suo ministero pubblico si presenta come colui che è particolarmente attento alle sofferenze umane e interviene per alleviarle.
Anche oggi Gesù continua a camminare per le strade del mondo e ad essere vicino all’umanità sofferente, e per accompagnarla nel cammino con il suo Spirito che dà la vita.
Ci stiamo preparando a iniziare la Quaresima e questa Parola di Dio ci invita a fare di Gesù il nostro compagno di viaggio riconoscendo che abbiamo bisogno di Lui per portare i pesi della vita e avere la speranza di riuscita nonostante le difficoltà.
Abbiamo bisogno di guarire dalla lebbra del nostro egoismo e solo Gesù ci dà la medicina del suo amore che trasforma il nostro cuore e lo rende capace di amare al di là delle nostre contraddizioini e debolezze.
Con questo spirito fiducioso ci avviamo a iniziare il tempo forte della Quaresima.
www.youtube.com/watch?v=Qre8u1o-S3g
21 lug 2010 - Caricato da Rinaldo Luciani