Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
LA SICILIA, CAPOFILA PER LA DIFESA DI PADRE ENZO VITALE (IMCS)
Questo è il titolo che vorrei vedere prossimamente sui quotidiani.
(Tratto da: ilpiacenza.it)
"Chi ha detto che in Sicilia non sbocciano fiori?
I fioristi vanno in ferie. Ecco la Sicilia vista da noi, terra generosa dove sbocciano fiori e maturano dolci frutti… Ma sono tante le minacce!
Kadò Flowerdsign Piacenza
24 agosto 2017 06:47
Chi ha detto che la Sicilia è arida e secca? Niente di più falso. In questa estate torrida e caldissima, ci sorprende con un paesaggio verde e lussureggiante. In Sicilia sbocciano fiori di ogni tipo: frangipane e gelsomino, hybiscus e lantana, oleandri e bouganville, loto e stephanotis. La terra nuda è color miele e la macchia mediterranea è estremamente ricca e varia di arbusti e erbe di ogni tipo, che perfettamente si sono adattate alle lunghe calde estati con poca acqua. La Sicilia è dunque una terra estremamente generosa, come i suoi abitanti. Scorre vino nelle valli di vigneti, maturano i fichi che riempiono l'aria di profumo, gli ulivi argento sono rigogliosi ovunque.
Ma è anche una terra crudele come l'ardere dei roghi criminali che lenti avanzano lasciando dietro di sé solo cenere nera e fumo soffocante. Proprio ad Erice, sotto i nostri occhi, si alza una colonna di fumo dalla pineta sottostante, prima sottile e lenta sembra innocua, poi si allarga quasi ad oscurare il tramonto sulle isole Egadi e scende minacciosa ad inghiottire le saline di Trapani. Noi siamo tranquilli al sicuro, siamo felici, ma un velo di amarezza ci stringe il petto. Tutta questa bellezza è minacciata, fragile… e questi atti criminali deturpano il paesaggio e un patrimonio naturale inestimabile. Ma non solo. Incrinano la tenacia degli animi di chi la Sicilia la ama. Le coscienze però sono vigili e infatti è a Scopello che firmiamo volentieri una petizione pubblica che inviti il Governo ad aprire un'inchiesta ufficiale sui roghi."
Solo un'isola che sente la minaccia che i roghi
criminali costituiscono per la sua bellezza
può capire cosa sia la minaccia che Padre Enzo
Vitale, Servo del Cuore Immacolato di Maria,
parroco e rettore del Santuario Opera Nostra
Signora di Fatima di Birge (Marsala - TP) avrà
ricevuto, per essere stato costretto a cancellare
praticamente tutta la sua pagina facebook, solo
perché conteneva degli articoli e delle
testimonianze utili per la riabilitazione del
fondatore dei Servi del Cuore Immacolato di
Maria, Padre Gino Burresi, a cui Padre Enzo Vitale
ha voluto dimostrare il suo amore, incurante dei
pericoli cui poteva andare incontro, provenienti
da chi invece Padre Gino Burresi non lo ama,
bensì lo avrebbe messo al rogo.
Non abbandoniamo Padre Enzo Vitale,
liberiamo la bellezza della sua anima dalla colonna
di fumo e di cenere nera soffocante, che vorrebbe
inghiottirlo assieme al suo Santuario, di cui è
rettore.
Riccardo Fontana