Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
UN GESU' BAMBINO SICILIANO
Credo di non averlo mai detto sin dalla creazione
dei miei due blog: io sono mezzo siciliano.
Dalla parte di mio padre, mentre dalla parte di mia
madre sono toscano.
La mamma di mio padre è nata a Custonaci, il
papà di mio padre è nato a Castelluzzo, ambedue
i luoghi si trovano in provincia di Trapani come
Birgi, ove sorge l'Opera Santuario Nostra Signora
di Fatima.
Quindi in un certo senso nel santuario avrei
ritrovato le mie origini siciliane da parte paterna.
Non è meraviglioso?
Sono andato a cercare su internet qualcosa sul
coraggio dei siciliani.
Ma ho trovato del coraggio solo l'accezione di
resistenza alla mafia, all'omertà.
Anche quando, sui sedici anni, intrapresi il mio
primo viaggio da solo in Germania, sul treno i
passeggeri, con i quali mi intrattenevo, mi
dipingevano una Sicilia mafiosa e io ci soffrivo
perché tutte queste cose io non le ho mai lette sul
volto di mio padre, impiegato integerrimo ed
onesto del Ministero della Sanità.
Così è successo anche oggi, navigando su
internet: quando si parla di coraggio è solo per
mettere in evidenza un atteggiamento non
passivo di fronte alle azioni intimidatorie di chi
vuole sopraffare.
Devo dedurne forse che la Sicilia sarebbe piena di
tanti Re Erode?
Se questa fosse la realtà, non voglio certo
chiudere gli occhi di fronte a quella realtà.
Ma oggi, vi prego, lasciatemi immaginare la Sicilia
come la terra dai fiumi di latte e miele, quasi una
terra promessa, in cui possa nascere Gesù, un
bambino siciliano.
Io lo faccio nascere nella greppia del Santuario di
Birgi e vorrei che tutta la Sicilia si stringesse
intorno a lui, come segno di speranza, per la
Sicilia.
Riccardo Fontana Marcella Bella - Sicilia Antica - YouTube