Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
/image%2F1466313%2F20220326%2Fob_d01d16_2753consacrazione-san-pietro.jpg)
Non ho potuto resistere a scrivere il presente articolo.
Lo rimandi di giorno in giorno, quasi nell'illusione che sia inutile scriverlo, e che forse sia frutto solo della mia fantasia malata.
Ma anche attraverso la malattia, Dio si può manifestare e rivelare i suoi progetti.
Sento che la riabilitazione post mortem di padre Gino Burresi è vicina.
Molti segni me lo hanno fatto capire.
Innanzitutto il fatto che il vaticanista Sandro Magister abbia cancellato di recente dal web il suo articolo del 28 luglio 2005, con il quale rendeva nota al mondo la vicenda di padre Gino Burresi e la sua condanna per abusi, decretata da papa Benedetto XVI.
Poi un'altra cancellazione da parte di Hanss dal sito dei laici libertari anticlericali di un suo articolo sulla sua esperienza, giudicata negativa, in sede di un incontro vocazionale svoltosi al Santuario Nostra Signora di Fatima di San Vittorino.
Sandro Magister, di cui si dice che conosca tutti i segreti del Vaticano (avrà degli informatori?) avrà forse appreso da voci che circolano dentro le mura vaticane, che il papa emerito Benedetto XVI e il papa in carica Francesco abbiano deciso di concerto la riabilitazione post mortem di padre Gino Burresi, esaltandone le sue virtù eroiche, sia per la sua totale dedizione alla Chiesa di Gesù Cristo, di cui portava i segni sul corpo (le stimmate), attraverso la incessante cura delle sue pecorelle, che in cerca di conforto e di guarigione corporale e spirituale, salivano dalla Madonna di Fatima a San Vittorino, a chiedere da lui preghiere di intercessione presso la Vergine Maria, sia per il suo eroico nascondimento durato tre decenni.
Se scoprissimo alla fine che padre Gino Burresi sia stato l'alter ego di Gesù Cristo come lo fu San Pio da Pietrelcina, vuol dire che la Chiesa ha segregato per decenni questo Uomo di Dio, impedendogli di esercitare la sua missione salvifica.
Ciò sarebbe una grande responsabilità sulle spalle della Chiesa.
Nel suo testamento spirituale del 2 aprile 2011 così implora padre Gino Burresi la Chiesa da lui amata, desiderata e capita...
".....Vorrei uscire
ma dentro dovrò stare,
per la madre (la Chiesa)
che non accetta,
Il bene del vero
che ho scoperto
per l'anima mia".
E ancora
"Ho inciampato
e la chiesa non mi sta
raccogliendo.
Solitudine a me dona,
a lei che avevo chiesto
Maternità."
Il prossimo 2 aprile 2022 ricorre l'undicesimo anniversario del suo testamento spirituale.
Anche allora era periodo di quaresima e nelle varie vie crucis dal 2011 ad oggi la Chiesa non ha ancora riconosciuto padre Gino nell'Uomo che cade sotto il peso della Croce, e a tutt'oggi non lo ha ancora aiutato a rialzarsi.
Ma dal 25 marzo 2022 qualcosa cambierà: la Madonna di Fatima proveniente dal Santuario Nostra Signora di Fatima di San Vittorino, sorto su ispirazione di Fratel Gino Burresi, quella stessa statua della Madonna, a cui padre Gino Burresi si rivolgeva in vita durante il suo decennale apostolato, chiedendole le grazie, è approdata nella Basilica di San Pietro a Roma, a pochi centimetri di distanza dal Santo Padre papa Francesco per l'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria per implorare la pace e la fine delle ostilità tra Russia e Ucraina.
Mi verrebbe da dire che la pace passi attraverso la riabilitazione di padre Gino Burresi da parte di una Chiesa
"Madre o matrigna,
per me oggi
barca in alto mare
che teme solo di
Affondare!
Matrigna."
Io ho visto tra papa Francesco e la Madonna di Fatima di San Vittorino tutta la vita di fratel Gino Burresi e di Padre Gino Burresi.
E' stata la stessa statua della Madonna di Fatima a presentarci le sue ferite, non ancora rimarginate, che aspettano ancora un atto di maternità da parte di una Chiesa che sia veramente Madre:
"Chiesa,
Antica e poco nuova,
Barca in alto mare,
Getta le reti
Su chi ti chiede maternità."
E' come se la statua della Madonna di Fatima in persona venga a chiedere al successore di Pietro il pescatore di gettare finalmente le reti su padre Gino Burresi.
Riccardo Sante Maria Fontana