Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=15877
Spogliarello
Dopo vane ricerche disperate,
tormenti d’animo, emozioni mascherate,
un giorno l’incontrai; bella, discinta,
dubbio il sesso: femmina con un non so che di mascolino.
E m’invitò a spogliarmi:
“togli il vestito dell’ipocrisia,
la sottoveste della pudicizia,
l’intimo dell’onore e del perbenismo.
Solamente nuda tu potrai guardarmi
e capire chi sono”.
Io non volevo;
le braccia stringevo attorno al corpo coperto camuffato.
Poi a fatica, con gesti lievi toglievo ogni indumento.
E piangevo.
Nuda davanti a lei, le sue forme tra le dita dischiuse intravedevo.
Una alla volta le scostai lentamente e lasciai cadere le braccia:
guardavo nuda negli occhi una persona
e per la prima volta, non giravo lo sguardo.
E vidi nei suoi occhi monti e valli e cieli indefiniti,
e brezze marine calde e dolci, deserti desolati
e poi dolori, gioie, sconfitte, amare delusioni,
vidi amore infinito e tenerezze,
l’odio, il rancore, la rabbia e la tristezza.
Vidi l’ardente desiderio e i sensi che accendono i pensieri
e le promesse non mantenute.
Vidi la caduta di sogni, di speranze, d’illusioni
e in un momento, come per incanto, mi sentii libera:
la voglia di morire era sparita.
“Chi sei?” le sussurrai, sapendo già qual era la risposta.
“Non l’hai ancora capito? Son la VITA”.
Marialibera
| www.youtube.com/watch?v=rRVhFr1CjHI24 dic 2008 - 4 min - Caricato da CARMINEORRICO | |