Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
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Oggi è la festa della Beata Vergine di Lourdes.
Ed è anche il nono anniversario dell'annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, che ebbero effetto alle ore 20 del 28 febbraio seguente.
Nell'articolo precedente ho pubblicato la lettera del 08.02.2022 del papa emerito Benedetto XVI circa il rapporto sugli abusi nell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga.
Il papa emerito chiede perdono per le omissioni compiute dalla Chiesa nel trattare quegli abusi.
Egli sa di approssimarsi presto al momento dell'ultimo giudizio divino, una volta che avrà varcato "l'oscura porta della morte"
Così scrive:
"Ben presto mi troverò di fronte al giudice ultimo della mia vita. Anche se nel guardare indietro alla mia lunga vita posso avere tanto motivo di spavento e paura, sono comunque con l’animo lieto perché confido fermamente che il Signore non è solo il giudice giusto, ma al contempo l’amico e il fratello che ha già patito egli stesso le mie insufficienze e perciò, in quanto giudice, è al contempo mio avvocato (Paraclito). In vista dell’ora del giudizio mi diviene così chiara la grazia dell’essere cristiano. L’essere cristiano mi dona la conoscenza, di più, l’amicizia con il giudice della mia vita e mi consente di attraversare con fiducia la porta oscura della morte. In proposito mi ritorna di continuo in mente quello che Giovanni racconta all’inizio dell’Apocalisse: egli vede il Figlio dell’uomo in tutta la sua grandezza e cade ai suoi piedi come morto. Ma Egli, posando su di lui la destra, gli dice: “Non temere! Sono io...” (cfr. Ap 1,12-17)."
A questo proposito il mio desiderio sarebbe quello che Benedetto XVI, prima di varcare l'oscura porta della morte, si interrogasse anche su quella che fu la sua prima sentenza di condanna dopo essere salito sul soglio petrino, e cioè la condanna di padre Gino (Luigi) Burresi, emessa in data 27 maggio 2005, poco più di un mese dopo l'elezione del cardinale Joseph Ratzinger a papa.
Ci sono cioè le premesse per una riabilitazione post mortem di padre Gino Burresi?
Il papa emerito Benedetto XVI può cioè escludere che la condanna di Padre Gino sia avvenuta perché dettata da un atteggiamento persecutorio nei confronti di padre Burresi?
E perché durante il suo pontificato, papa Benedetto XVI non ha sentito il bisogno di far provare a padre Gino la gioia di un suo reinserimento in seno alla Chiesa, che padre Burresi ha servito per tanti anni?
Avendo Benedetto XVI approvato in forma specifica la sua condanna, ha escluso di fatto la possibilità che venisse presentato un appello, lasciando a padre Gino Burresi solo la possibilità di farsi difendere dall'Avvocato Paraclito, subito dopo la morte, lo stesso Avvocato, da cui papa Benedetto si auspica una difesa dopo la sua dipartita.
Voglia il mio angelo custode far pervenire questo mio presente scritto al papa emerito Benedetto XVI, affinché sia oggetto delle sue riflessioni.
E qualora la condanna di padre Gino Burresi fosse stata troppo dura e troppo severa, il papa emerito Benedetto XVI sarebbe ancora in tempo per renderla più mite, prima di varcare la porta oscura della morte.
Riccardo Sante Maria Fontana