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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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A PAPA FRANCESCO: 2^ TESTIMONIANZA SU PADRE GINO

 

Eccomi qui Papa Francesco per il nostro consueto appuntamento di condivisione delle testimonianze dei visitatori del blog su padre Gino Burresi.

 

Innanzitutto Ti confesso che la scorsa notte ho fatto fatica ad addormentarmi, tanta era l'emozione accumulata per avere avuto come interlocutore nientepopodimeno che il Papa.

 

E a ciò si è aggiunta la gioia di poter fare qualcosa per la riabilitazione post mortem di padre Gino Burresi, del cui testamento spirituale sono io il custode, in quanto mi giunse sul mio blog il 2 aprile 2011.

 

Qui di seguito Ti invio il dialogo che a cavallo tra l'anno 2013 e l'anno 2014 si è sviluppato tra la mia persona e quella del Buon Samaritano:

 

ilbuonsamaritano
12/17/2013 07:54


Fratel Gino Burresi, è stato sempre rispettato e riverito da Papa Giovanni Paolo II anche prima di salire al soglio pontificio; molte volte io e lui abbiamo fatto il tragitto Roma-San Vittorino sulla corriera che partiva da via Gaeta (con capolinea prossimale all'Ambasciata di Russia) . Durante il tragitto abbiamo sempre parlato della venerazione che egli provava per lo stigmatizzato Padre Gino e della profezia della Madonna che avrebbe convertito al suo cuore la Russia.

Questo può far comprendere il perchè padre Gino Burresi sia stato tenuto a lungo in "purgatorio" in attesa della prescrizione dei reati civili e canonici ascrittegli; quindi sentenza tardiva per calcolo giuridico.
Resta da capire il vero motivo per cui papa Ratzinger anzichè far scendere l'oblio su di un caso doloroso , abbia invece reso pubblico un editto di "impedimento" ministeriale.


La RIABILITAZIONE di padre Gino Burresi, sarebbe cosa umanamente giusta e cristianamente dovuta, avendo però l'avvertenza di destinarlo ad esercitare il ministero sacerdotale in un Paese diverso
dall'Italia, ove i suoi trascorsi siano meno noti onde consentirgli di esercitare il letizia al riparo da ingenerose critiche.

 


Grazie del commento al Buon Samaritano. Desidererei che Padre Gino Burresi continuasse ad esercitare il ministero sacerdotale sui miei blog. Voglio essere anch'io il suo buon samaritano. Cosa
devo fare ? dimmi !
 

ilbuonsamaritano

12/28/2013 14:43

 

Non serve fare cose eclatanti , ma più semplicemente serve pregare affinchè fratel Gino ritrovi la serenità di sempre, ovviamente il blog deve e sempre dovrà accettare i post di Gi(n)ò che
serenamente saprà contribuire benevolmente dispensando speranze ai cuori affranti da umani dolori.

 

RICCARDO

12/30/2013 05:06

 

Una domanda vorrei porre al Buon Samaritano che si è fermato a curarci di noi.

Pensi che io abbia sbagliato quando a gennaio del 2012 ho creato la petizione per la riabilitazione di Padre Gino Burresi ?

Forse che ne devo creare un'altra da rivolgere a Papa Francesco ?

Oppure sono cose che non spetta a me fare ?

E perché tanti non l'hanno firmata ?

Intendo i servi del cuore immacolato di
maria, i confratelli e le consorelle di Padre Gino Burresi ed i consacrati della famiglia del Cuore Immacolato di Maria.

E' loro forse vietato di esprimersi attraverso la partecipazione a questa forma di democrazia ?

Il Vaticano è una monarchia assoluta anche con Papa Bergoglio ?


Forse che tutto accade come nelle caserme, dove si deve procedere per via gerarchica e non vi è libertà di opinione ?


Come può la cosiddetta rivelazione cristiana imporre la sudditanza del cuore ?

Il cuore si vela o si rivela ?


O c'è la paura di rivelare le proprie generalità perché si temono ripercussioni o provvedimenti disciplinari dal Vaticano?


Ma Gesù ci ha insegnato forse a nasconderci ?


Quanti sono pronti oggi al martirio ?


Riccardo Fontana

 

ILBUONSAMARITANO

01/14/2014 21:15

 

Eccomi a rispondere pur se con un piccolo ritardo causato da mio fuori sede. Premesso che NON hai errato nel gennaio 2012 a proporre una petizione riabilitativa di padre Gino Burresi, mi sia consentito fare delle puntualizzazioni in merito, nel gennaio 2012 Papa Benedetto XVI° era in precarie condizioni di salute a causa delle quali ha subito alcuni ricoveri per accertamenti
diagnostici all'Ospedale P.Genelli di Roma il che mi fa supporre che non abbia avuto l'opportunità pratica di venire a conoscenza della tua petizione, (dico questo anche perchè sono a conoscenza dei seri motivi di salute che ne hanno consigliato le dimissioni) e ciò mi fa ritenere cosa buona l'idea di rivolgere una petizione ex-novo a Papa Francesco.
Non spetta noi scrutare nell'animo di coloro che non l'hanno voluta firmare, come pure non spetta a noi giudicare il passato di un nostro Fratello in Cristo ma al contrario è nostro dovere di cristiani adoperarci affinchè qualsiasi fratello passato attraverso la teologia del pentimento dal peccato possa trovare la strada diretta che lo conduca alla resurrezione personale e torni a vivere nel mistero della fede in attesa di nuovi cieli e nuova terra restaurata sotto il regno di Cristo Re ! Pace e Bene ...

 

Cortese Buon Samaritano, ho pensato male di Te....credevo Tu non mi rispondessi per la mia domanda troppo ingenua da apparire insidiosa.
Ed invece mi hai spiazzato e con grande felicità ti trovo ancora dalla mia parte.
 
Che Tu sia beato per avere creduto alla mia sincerità, quando ti dico che Padre Gino Burresi mi ha scelto come canale per far conoscere al mondo la sua sofferenza per essere considerato un lebbroso da emarginare.
Io mi sono avvicinato a lui ed è stato così commovente per me ricevere in cambio il suo grazie per essergli stato vicino e avergli fatto posare il suo capo sul mio cuore materno.
 
O Buon Samaritano, non ho atteso la tua risposta ed ho creato una nuova petizione rivolta a Papa Francesco, ponendo al suo centro proprio il messaggio di Gì(n)ò, memore delle tue parole di incoraggiamento a custodire tale messaggio nel mio blog come consolazione per le persone ammalate di sofferenza morale o di disperazione.

Non ho saputo scrivere di meglio. Qualche notte fa ho sognato che mi volevano mandare a fare l'interprete a Sassari per una riunione in lingua inglese.
 
Non ho voluto andarci, perché io conosco il
tedesco e non l'inglese.
 
Ma sono soprattutto l'interprete di Padre Gino, come quando a San Vittorino gli chiesi se gli serviva un interprete di tedesco e lui mi rispose " perché no ? " e mi disse
che me lo avrebbe detto lui quando.
 
Eccomi Padre Gino, mi hai chiamato tre anni orsono, quando mi hai scritto quel messaggio ed allora ero ancora fermamente credente in Dio.
 
Ed ora che non lo sono più così tanto, resto comunque ancora al tuo fianco e chiedo per te a Papa Francesco di riabilitarti, perché non voglio più vederti soffrire.
Riccardo Fontana
 
 

 

Caro Buon Samaritano, sarebbe bello se Tu potessi interpretare dal tuo punto di vista il messaggio di Giò pervenutomi il 2 aprile 2011 sul blog, che ho anche riportato per esteso sulla petizione a Papa Francesco in corrispondenza della mia firma (Riccardo Sante Maria Fontana).

 

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