Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA
(Qui habet aures audiendi, audiat)
Il commento di Giò del 2 aprile 2011 giunse al sottoscritto dall'indirizzo di posta elettronica
abcvita25e@yahoo.it
Ho analizzato peraltro la composizione della email e posso dedurne che Giò nel giorno in cui postò il suo commento del 2 aprile 2011, sapeva perfettamente il giorno, il mese e l'anno della sua morte ("tramonto") e della sua nuova "vita" (l'alba)
abc: 3
e : maggio
25 : 25° anniversario della erezione come istituto di diritto diocesano dell"Istituto dei Servi del Cuore Immacolato di Maria" , dall’allora Rev.mo Abate e Vescovo di Subiaco Mons. Stanislao Andreotti, avvenuta il 19 giugno 1993, a cui Padre Gino Burresi apparteneva.
Padre Gino Burresi è morto il 3 maggio 2018, nel 25° anniversario.
Per tutti coloro che ancora dubitano che la paternità di quel testo sia di Padre Gino Burresi, questo è un segno che spero vada ad aumentare la loro fede.
Riccardo Fontana
Giò 04/02/2011 14:27
Sono dentro,
donna o uomo che vive li
nel seno di questa chiesa.
Da me amata, desiderata e capita...
Sono dentro.
Mi manca aria,
Aspetto l'alba,
Vedo tramonto.
La chiesa dei cardinali
madri per gioielli,
matrigne per l'amore.
Ho inciampato
e la chiesa non mi sta
raccogliendo.
Solitudine a me dona,
a lei che avevo chiesto
Maternità.
E l'anima mia,
Povera,
Riconosce lo sbaglio
di aver scelto il dentro e,
Vorrei uscire
ma dentro dovrò stare,
per la madre
che non accetta,
Il bene del vero
che ho scoperto
per l'anima mia.
Chiesa,
Antica e poco nuova,
Barca in alto mare,
Getta le reti
Su chi ti chiede maternità.
Madre o matrigna,
per me oggi
barca in alto mare
che teme solo di
Affondare!
Matrigna.
04/03/2011 19:48
Caro Giò, sento sulla mia pelle e dentro le mie
viscere la tua sofferenza. Sia per te
un balsamo questa canzone d'amore che ti dedico e
ti canto a squarciagola. Ti abbraccio e ti
tengo sul mio cuore materno.
Riccardo
giò 04/03/2011 20:22
ti ringrazio riccardo!
Sono felice di averti vicino!
Questa sera mi tocco in silenzio il labbro superiore,li ho sempre trovato il desiderio di un bacio che,nel tempo gli ho negato e oggi è ancor più desiderato.
Ti ringrazio anche per la canzone che porta piacere alla sofferenza.
Accolgo l'abbraccio materno.
G