Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
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Cari lettori e care lettrici, Padre Gino Burresi chiede il nostro perdono, il perdono della Chiesa, del Papa, dei suoi confratelli, delle vittime.
Egli ha avuto il coraggio di confessare la sua colpa.
Firmando la petizione rivolta a Papa Francesco, noi invitiamo il Papa a riammettere Padre Gino Burresi nella Chiesa come peccatore pentito, ridando così la speranza a quanti sono stati allontanati, di essere riaccolti, anche se imperfetti, perché in essa vi ritrovano una madre che perdona gli errori e li comprende.
Padre Gino Burresi non si merita forse una Pasqua di Resurrezione dal peccato che lo ha travolto ? Gesù Cristo non è morto anche per lui ?
Firmiamo la petizione rivolta a Papa Francesco per la sua riabilitazione se vogliamo rivedere il sorriso sul volto di Padre Gino.
La firmino la gente comune ma anche i sacerdoti, i vescovi, i cardinali, le suore. Escano fuori da quell'anonimato che li accusa di indifferenza, non si sentano superiori a colui che è caduto, ma siano con lui solidali, perché l'ora della prova non risparmia nessuno e anche gli anelli d'oro saranno provati nel crogiolo.
Riccardo Fontana