Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 Giò 04/02/2011 14:27 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
La dimostrazione d'amore di Padre Enzo
Vitale per Padre Gino Burresi
Carissimi lettori e carissime lettrici,
il 16 maggio 2013 pubblicavo l'articolo CERCASI AMORE PER PADRE GINO BURRESI
Oggi posso dare la mia testimonianza oculare diretta del primo sacerdote
di mia conoscenza che, sprezzante di ogni pericolo che avrebbe potuto incrinare
il suo quieto vivere, si è esposto pur di dimostrare il suo amore per il fondatore
dei Servi del Cuore Immacolato di Maria Padre Gino Burresi.
Questo sacerdote si chiama Padre Enzo Vitale, anch'egli Servo del Cuore
Immacolato di Maria, parroco e rettore del Santuario Opera Nostra Signora di
Fatima di Birge (Marsala – TP).
Se andate su youtube troverete una sua predica tenuta il 2 dicembre 2015
presso la Chiesa di San Francesco D'Assisi di Marsala sul tema "Dare da bere
agli assetati" nel secondo giorno della novena dell'Immacolata.
Ebbene Padre Enzo ha sentito la sete d'amore di Padre Gino Burresi e gli ha
dato da bere.
Dare da bere a Padre Gino Burresi significa credere nel suo messaggio del 2
aprile 2011, con il quale egli chiede alla Chiesa di gettare le reti su chi le chiede
maternità, uomo o donna che sia, che vive in seno a questa Chiesa e non si sente
amato.
Padre Gino Burresi si è sentito abbandonato dalla Chiesa dei cardinali, madri
per gioielli, matrigne per l'amore e chiunque accoglie il suo messaggio e ci crede
collabora affinché la Chiesa si trasformi da Chiesa matrigna in Chiesa Madre
nei suoi confronti.
Il fatto che qualcuno abbia dato l'ordine a Padre Enzo Vitale di cancellare dalla
sua pagina facebook i 411 miei articoli, la stragrande maggioranza dei quali
si occupava di Padre Gino Burresi, rendendo di dominio pubblico attraverso
questo social la gran quantità di testimonianze su Padre Gino ai fini della sua
riabilitazione post mortem, dimostra che la Chiesa potente è ancora nei
confronti di Padre Gino Burresi una Chiesa matrigna.
Cancellare e annientare tutto ciò che ho scritto di Padre Gino Burresi su altri
siti è diventato oramai un copione: è successo a don Paolo Nacci qualche anno
fa, il quale, per avere accolto i miei articoli, si è visto chiudere dall'oggi al
domani il suo blog “La mano di Maria”, è successo al Santuario Nostra Signora
di Fatima di Montignoso (Gambassi Terme) ed ora al Santuario di Birge.
Ma chi usa la spugna per cancellare, la stessa spugna dovrà prima o poi gettare.
Dobbiamo elogiare il coraggio dimostrato da Padre Enzo Vitale e seguire il
suo esempio.
D'ora in poi quando Padre Enzo Vitale celebrerà una Santa Messa, sappia che
Padre Gino Burresi la sta concelebrando con lui, uniti nello stesso sacrificio.
Riccardo Fontana